Alchechengi, fitoterapia, rimedi, cure naturali proprietà benefiche

Alchechengi, fitoterapia, rimedi, cure naturali proprietà benefiche

Quali sono le proprietà dell’alchechengi e i suoi valori nutrizionali?

Una delle qualità più interessanti per chi è attento alla salute e al benessere è sicuramente il suo altissimo contenuto di antiossidanti: ne contiene addirittura più delle bacche di goji e del the verde.

Questo grande potere antiossidante è dato dal suo alto contenuto di vitamina C e di betacarotene, sostanze in grado di contrastare i radicali liberi. Sappiamo infatti che l’azione dei radicali liberi danneggia le cellule di tutto l’organismo, accelerando in questo modo il processo di invecchiamento e rendendoci maggiormente soggetti a patologie neurodegenerative, come Alzheimer e morbo di Parkinson, ma anche a patologie cardiovascolari.

Alcool, fumo, alimentazione sbilanciata, inquinamento e abuso di farmaci sono tutti fattori che aumentano il livello fisiologico di radicali liberi: è quindi utile per quanti sono sottoposti a questo tipo di situazioni integrare la quota di antiossidanti in modo da contrastare più efficacemente i rischi legati all’eccessivo stress ossidativo.

Gli alchechengi possono venirci in aiuto a questo scopo, consumati anche come snack essiccati al naturale, o sotto forma di barrette.

I benefici dell’alchechengi per le vie urinarie

Le bacche di alchechengi possiedono straordinarie capacità curative dell’apparato urinario, già conosciute addirittura da Galeno, che le consigliava ai suoi pazienti come diuretico naturale. Inoltre l’urina veicola anche i principi attivi antisettici del frutto, svolgendo così un’efficace azione disinfettante.

Nella medicina popolare vengono usati quindi già da molto tempo per curare e tenere sotto controllo tutti i disturbi correlati ai reni e alle vie urinarie, assunti come estratto delle bacche o in forma di decotto.

Riassumento, possiamo dire che gli alkekengi purificano e proteggono l’apparato escretore, favoriscono la diuresi combattendo in questo modo anche la ritenzione idrica e contrastano l’insorgenza dei calcoli renali.

Le bacche di alchechengi per il benessere dell’intestino

Un’altra interessante proprietà delle bacche Inca è il loro alto contenuto di fibre, in particolare di pectine. Le fibre sono le parti commestibili dei prodotti vegetali che non vengono metabolizzate e digerite. Ma pur non offrendo alcuna sostanza nutriente sono indispensabili per il benessere dell’organismo perché permettono all’intestino di mantenere regolarità e funzionalità ottimali. In particolare le pectine hanno una funzione di emolliente naturale che aiuta sia in casi di stipsi, agevolando il transito intestinale, che in caso di diarrea, grazie alla capacità di aumentare la densità delle feci.

Nelle bacche di alchechengi sono inoltre presenti mucillagini e tannini, che apportano ulteriori proprietà antidiarroiche, astringenti e antibatteriche.

Per finire, le bacche dorate possiedono anche buone capacità anti-infiammatorie, che rappresentano una protezione in più contro il rischio di cancro al colon.

Altri benefici dell’alkekengi

Può migliorare il sistema immunitario

Gli studi effettuati su cellule umane indicano che le bacche dorate possono aiutare a regolare il sistema immunitario. Il frutto contiene molteplici polifenoli che bloccano il rilascio di alcuni marcatori immunitari infiammatori. Sono inoltre una buona fonte di vitamina C, che svolge diversi ruoli chiave nella risposta del sistema immunitario.

Contribuisce alla salute delle ossa

Il frutto dell’alchechengio è ricco di vitamina K, una vitamina liposolubile necessaria alle ossa e alle cartilagini. Gli studi più recenti suggeriscono che la vitamina K dovrebbe essere assunta in sinergia con la vitamina D per favorire una salute ossea ottimale.

Alchechengi protegge la vista

Le bacche Inca forniscono luteina e beta-carotene, insieme a molti altri carotenoidi. Un’alimentazione ricca di carotenoidi assunti da fonti vegetali è legata a un minor rischio di degenerazione maculare dovuta all’età, che è la principale causa di cecità.

In particolare, la luteina carotenoide è ben nota per la prevenzione delle malattie degli occhi:

è stato dimostrato infatti che la luteina e altri carotenoidi contribuiscono a proteggere dalla perdita della vista causata dal diabete.

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