Come guarire da tutte le micosi

Come guarire da tutte le micosi

La micosi della pelle è causata da funghi e deve essere curata in modo attento e costante.

Una frequente problematica della pelle è rappresentata dalle micosi.

Con il termine micosi si vuole indicare una infezione causata da funghi patogeni, detti miceti. Sono organismi saprofiti che vivono nell’ambiente esterno oppure sono parassiti di piante o animali. Sono note circa 45.000 specie di forme funginee di cui oltre un centinaio sono responsabili di micosi per l’uomo. Quando questi microrganismi si insediano nella cute causano quelle malattie definite dermatomicosi o micosi cutanee.

Diffusione e fattori predisponenti

Le micosi cutanee sono in costante aumento; la ragione della loro diffusione va ricercata nello stile di vita (frequentazione di saune o palestre, viaggi frequenti, vita fuori casa, ecc.) ma anche nella loro incredibile capacità di “sfruttare” la debolezza immunitaria dell’organismo. I funghi sono infatti microrganismi opportunisti, in grado di prendere il sopravvento nelle situazioni di immunosoppressione (terapie antibiotiche prolungate o frequenti, uso di cortisonici, chemioterapie ecc.). In generale le manifestazioni micotiche si rendono visibili quando l’organismo è indebolito e perde la sua capacità di “controllo” e di difesa naturale sul micete.

In quest’ottica anche lo stress e l’ansia possono influenzare negativamente le capacità di difesa dell’organismo esponendolo a sviluppo di micosi. L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale; gli zuccheri e i carboidrati in genere, in particolare se raffinati, da una parte indeboliscono il sistema immunitario e creano i presupposti per l’insorgenza di disbiosi intestinale, dall’altra costituiscono il nutrimento ideale per la proliferazione micotica.

Anche i latticini, soprattutto per il loro contenuto in lattosio, i cibi fermentati o altri alimenti cui si è intolleranti o allergici possono contribuire ad indebolire la flora batterica associata alle mucose e alla cute, esponendo così al rischio di proliferazione fungina. Per affrontare e guarire una micosi è perciò assolutamente indispensabile intervenire anche dal punto di vista alimentare, eliminando quei cibi che favoriscono la proliferazione del fungo.

Dermatofiti e lieviti

Generalmente le micosi cutanee sono superficiali e sono causate da miceti del genere dermatofiti o da lieviti.

Le infezioni da dermatofiti (tinee) costituiscono il 40-50% di tutte le micosi superficiali. Il materiale organico di cui i dermatofiti si nutrono è rappresentato dalla cheratina (strato corneo dell’epidermide, peli e unghie). A seconda della zona del corpo interessata, si distinguono diverse tipologie: tinea corporis, tinea cruris (localizzata nelle pieghe inguinali), tinea pedis (piede d’atleta), tinea manuum, tinea faciei, tinea capitis, tinea unguium (onicomicosi: interessano le unghie).

Le condizioni di umidità favoriscono la proliferazione micotica, ecco perché sono più a rischio le pieghe cutanee, gli spazi interdigitali, i genitali o le zone coperte da indumenti poco traspiranti. Fattori predisponenti sono anche la frequentazione di saune, piscine, palestre, l’uso di saponi troppo aggressivi, la scarsa igiene.

I lieviti più importanti in dermatologia sono la candida e il pityrosporum, responsabili rispettivamente di candidosi e di pityrosporosi.

A differenza dei dermatofiti, le cui spore infettive sono nell’ambiente e vengono a contatto con l’organismo frequentemente, attaccandolo quando questo è in uno stato di debolezza, i miceti del genere candida e il pityrosporum convivono quasi sempre (70% dei casi) allo stato di saprofiti con l’organismo umano. Quando il sistema immunitario si indebolisce, per motivazioni collegate ad abitudini alimentari errate, intolleranze alimentari, uso di farmaci (antibiotici, anticoncezionali, cortisonici ecc.), stress fisici ed ambientali, questi miceti possono prendere il sopravvento passando da una forma di lieviti saprofiti innocui ad una forma invasiva patogena. Le manifestazioni cutanee visibili vanno, a seconda dell’agente micotico responsabile e dalla zona del corpo, da edema, arrossamento, gonfiore a chiazze desquamative bianco-rosate. Il prurito è quasi sempre presente.

Bisogna sapere innanzitutto che i funghi della pelle si cibano di cellule morte e che ovviamente prolificano quando trovano un ambiente caldo umido ed è per questo che l’estate è il periodo più probabile per la loro comparsa.

Normalmente il pH acido della cute garantisce una protezione battericida creando un ambiente non adatto alla sopravvivenza di microrganismi patogeni. In più, permette la funzionalità di enzimi che servono per la processazione e la formazione del film lipidico di superficie.

Premesso questo, possiamo dire che le cause più frequenti sono due: ci si lava troppo o troppo poco! Anzi, la prima di queste due cause è quella più frequente ai giorni nostri, infatti i lavaggi frequenti rimuovono dalla pelle quel naturale strato protettivo, per cui poi ci esponiamo più facilmete a questo tipo di malattie.

TRATTAMENTO CONVENZIONALE ED EFFETTI INDESIDERATI

L’assunzione di farmaci antimicotici può avere spesso effetti indesiderati.

Le micosi cutanee sono infezioni che non guariscono da sole e i periodi di guarigione sono spesso molto lunghi. Il più delle volte il trattamento prevede l’impiego di prodotti antimicotici ad uso topico (come creme, pomate, gel, polveri, etc.) da applicare quotidianamente.

Nei casi più severi, inoltre, per una ottenere una maggiore efficacia del trattamento è indispensabile un intervento sistemico che eviti il prolungamento delle terapie con i soli rimedi topici. A questo riguardo, negli ultimi anni la medicina “convenzionale” si è adoperata a sviluppare differenti farmaci ad uso topico e sistemico che purtroppo hanno dimostrato non sempre risultati efficaci e in vari casi numerosi effetti indesiderati. In particolar modo per i farmaci ad uso orale, le problematiche di maggior frequenza sono generalmente disturbi visivi, cutanei, epatici neurologici, renali e cardiaci.

In alcuni casi, la comparsa di tali effetti collaterali ha richiesto addirittura la sospensione del trattamento “convenzionale”.

Oltre a ciò, data l’azione di alcuni farmaci antimicotici sul corpo umano spesso ne controindica l’impiego in gravidanza. Altri inconvenienti determinati dalla loro scarsa efficacia è evidente nei casi di onicomicosi (micosi dell’unghia) dove la difficoltà nel raggiungere una guarigione completa, l’asportazione dell’unghia può essere necessaria. A fronte di tali considerazioni, è necessario un trattamento di cura il più possibile valido e allo stesso tempo innocuo.

Fortunatamente, la natura ancora una volta correre al nostro servizio mettendoci a disposizione elementi di comprovata efficacia ed innocuità ad uso sia topico sia sistemico per sconfiggere le micosi cutanee.

L’APPROCCIO NATURALE ED EFFICACE

Le micosi cutanee sono infezioni che richiedono un approccio completo per la loro cura definitiva. La medicina “convenzionale” ha un approccio che spesso non offre risultati soddisfacenti con soluzioni “sintetiche” che per la loro stessa natura ed azione possono portare a numerosi e frequenti effetti indesiderati. Per affrontare tale sentita problematica in modo naturale ed efficace la reale e possibile soluzione passa attraverso un meccanismo d’azione che deve prevedere:

  1. detergere le parti affetti dai miceti e le zone delicate del corpo
  2. contrastare direttamente in loco lo sviluppo e la proliferazione dei miceti differenziando l’azione per: o micosi poco estese e onicomicosi (delle unghie) o micosi molto estese e piede d’atleta
  3. contrastare i miceti dall’interno stimolando le naturali barriere dell’organismo

E’ inoltre consigliato mantenere rigorosamente un’ottimale pulizia di pelle e soprattutto dei tessuti, abbigliamento e asciugamani.

Infine, per garantire il raggiungimento di una soluzione definitiva e completa, questo approccio naturale deve essere associato ad un corretto stile di vita (ed alimentare) per eliminare o quantomeno ridurre i fattori predisponesti alle micosi cutanee.

Detergere le parti affetti dai miceti e le zone delicate del corpo

La natura può aiutarti con:

Estratto di semi di Pompelmo: con le proprietà battericide e le attività antivirali, antimicotiche ed antiparassitarie svolge non solo un’azione protettiva e di prevenzione delle zone particolarmente delicate della pelle verso aggressioni esterne, ma può essere considerato un valido coadiuvante per il trattamento di numerose patologie cutanee.

È da sottolineare la sua straordinaria azione antimicotica contro oltre 100 ceppi di lieviti e muffe, compresa la Candida albicans, responsabile di infezioni alle mucose e di affezioni sistemiche (pneumopatie, disturbi renali, etc.) in immuno-depressi. Interessanti e significativi risultano gli studi effettuati dal Dr. Leo Galland di New York su candidiasi croniche (intestinali e sistemiche); un successo del 99% sui trattamenti effettuati (solo due insuccessi su 297 casi), durante i trattamenti il dottore non ha rilevato, come invece accade con altri antifungini, casi di resistenza né tantomeno di effetti collaterali.

Olio di crusca di riso: ottenuto per spremitura della crusca di riso fresca, è caratteristico per l’elevato livello di tocoferoli e tocotrienoli e per un’alta stabilità ossidativa. Le principali sostanze contenute sono: proteine, amidi, amilopectine, acidi grassi essenziali, minerali, vitamine, gamma oryzanol, inositolo; ha proprietà rinfrescanti, nutrienti, emollienti, antisettiche, astringenti.

Estratto di lichene islandico: i licheni sono organismi duplici; rappresentano, infatti, un corpo vegetale costituito dall’associazione simbiotica di un fungo e di un’alga. Nel Lichene islandico sono stati isolati amidi, mucillagini ed una serie di acidi, denominati acidi lichenici. La pianta è sicuramente dotata di specifiche e spiccate proprietà antimicrobiche principalmente dovute ad una sostanza che contiene e precisamente un derivato furanico denominato acido usnico. Questo componente ha dimostrato di essere dotato di una interessante attività antibiotica che si estende a diversi gruppi di germi.

Sodium lauroyl sarcosinate: è un agente pulente di esasperata delicatezza (tensioattivo), un elemento insostituibile, l’ideale per detergere zone delicate della cute (viso, capezzoli, etc.), pelli particolarmente sensibili o addirittura affette da patologie, dove l’attenzione verso il film idrolipico e la fisiologia sono di prioritaria importanza.

Contrastare direttamente in loco lo sviluppo e la proliferazione dei miceti differenziando l’azione per micosi poco estese e onicomicosi (delle unghie)

La natura può aiutarti con:

Estratto di semi di Pompelmo: per uso esterno si è dimostrato straordinariamente efficace nel trattamento delle dermatosi, dermiti, psoriasi, fuoco di sant’antonio. Nella sua estrazione vengono impiegate glicerina e grasso di cocco; in realtà non si tratta di una semplice estrazione, ma di una serie di processi durante i quali si formano nuovi legami chimici. Per esempio i bioflavonoidi (polifenoli) vengono trasformati in legami quaternari.

Questi legami esercitano una potente azione limitante la proliferazione di quasi tutti i batteri patogeni, dei funghi, dei parassiti e di alcuni virus, mantenendo una tossicità estremamente bassa nei confronti dell’uomo e degli animali, come è stato dimostrato in numerose analisi di laboratorio e in serie di test.

Podofillina: La podofillina viene estratta dalle radici e dai rizomi del Podofillo (Podophillum peltatum L., Fam. Barberidacee) pianta originaria delle regioni orientali dell’America del Nord. La podofillina è un principio attivo capace di distruggere i condilomi e le verruche. Questa sostanza impedisce la replicazione cellulare, che nelle cellule infette è accelerata, disgregando l’infezione.

Olio di melaleuca (tea tree oil): Melaleuca Alternifolia, noto con il nome Tea Tree, è un albero dalla caratteristica corteccia sempre verde originario dell’Australia. Dalla raccolta delle foglie mature viene distillato l’olio (Tea Tree Oil) dalle straordinarie proprietà salutistiche. L’olio essenziale di Melaleuca Alternifolia (Tea Tree) è un potente antisettico, antivirale naturale ed antimicotico; in tal senso trova valida applicazione nel trattamento delle verruche comuni e quelle riguardano i genitali.

Estratto di pioppo nero, Olio di germe di grano ed Olio d’oliva per le proprietà antinfiammatorie, lenitive e riepitelizzanti che contribuiscono a rendere non traumatica l’azione sulle verruche evitando così l’insorgere delle recidive.

Il veicolo migliore per questi elementi è una pomata anidra che ne permette un uso mirato ed un buon assorbimento. Se ne consiglia l’applicazione per tre volte al dì fino ad una settimana dopo la scomparsa della problematica.

Contrastare direttamente in loco lo sviluppo e la proliferazione dei miceti differenziando l’azione per micosi molto estese e piede d’atleta

La natura può aiutarti con:

Estratto di semi di Pompelmo: I risultati delle ricerche effettuate fino ad ora indicano che l’estratto agisce su circa 800 ceppi di batteri e virus, circa 100 ceppi di funghi e molti parassiti monocellulari. Nessun altro antimicrobico conosciuto è in grado di garantire simili risultati. Il dottor J.A. Botine dell’Università di San Paolo del Brasile è riuscito a provare con un test la totale efficacia del GSE come disinfettante (100%) rispetto alle sostanze tradizionali (98%) e all’alcol (72%).” Quanto asserito sino ad ora chiarisce le motivazioni per cui l’estratto di semi di pompelmo (GSE) in polvere viene oramai consigliato da dermatologi di tutto il mondo per il trattamento di: lesioni di varia natura (ferite, piaghe, ustioni, etc.), dermatiti, dermatosi, dermiti, eritemi, irritazioni da pannolino (neonati, genitali femminili, etc.), micosi cutanee e piede d’atleta. Il GSE è il vero pronto soccorso per la pelle.

Olio di melaleuca (tea tree oil): L’olio essenziale di Melaleuca Alternifolia (Tea Tree) è un potente, antisettico, antivirale naturale ed antimicotico che per tali motivi trova valida applicazione nella cura di micosi severe ed estese.

Amido di riso e farina d’avena arricchita da estratto secco di olivo: polvere veicolo di supporto.

Il veicolo migliore per questi elementi è una polvere dermatologica che ne permette un uso facile ed esteso associato ad un rapido assorbimento dei principi funzionali vegetali. Se ne consiglia di cospargerne per due o tre volte al dì sulla parte interessata.

Agire dall’interno

Contrastare i miceti dall’interno stimolando le naturali barriere dell’organismo.

La natura può aiutarti con:

Estratto di semi di Pompelmo: Il GSE con la sua azione battericida selettiva può essere utile in prevenzione perché può essere considerato una sorta di “spazzino” del tratto gastrointestinale; infatti distruggendo i microrganismi patogeni favorisce lo sviluppo della flora batterica fisiologica e, quindi, incrementa le nostre difese naturali.

Echinacea: in grado di rallentare la diffusione dei germi patogeni innescando un meccanismo di difesa contro i suddetti germi attivando contemporaneamente l’attività rigeneratrice dei tessuti. Per questa ragione i preparati di echinacea sono considerati efficaci nel trattamento degli stati settici e delle patologie infettive.

Rhodiola rosea: ha la capacità di aumentare le resistenze dell’organismo alle tossine; incrementa il livello degli enzimi, del RNA e delle proteine ed è, quindi, in grado di ridurre i tempi di recupero in conseguenza ad affaticamenti o prolungate malattie.
Uncaria tomentosa: stimola il sistema immunitario, è in grado di riparare il DNA sia a singolo che a doppio filamento, di stimolare la proliferazione dei linfociti e di aumentare la conta delle cellule della serie bianca.

Tea tree oil (melaleuca alternifolia): con oramai acquisite, ed ampiamente dimostrate proprietà antivirali, è efficace contro batteri, funghi ed è un potente stimolante del sistema immunitario.

La forma più idonea all’assunzione di tali funzionali vegetali è rappresentata dalle compresse deglutibili, da assumere ai dosaggi consigliati, preferibilmente prima dei pasti, per un mese. Nel caso si tratti di bambini, con analoga composizione delle compresse, è preferibile la versione in forma bevibile.

Le associazioni di funzionali sopradescritte, indispensabili per un approccio risolutivo nei confronti della faringite, possono essere ulteriormente coadiuvate da rimedi specifici indicati per:

L’azione di riequilibrio della flora intestinale ed il contemporaneo rafforzamento delle naturali difese organiche:

per gli adulti, flaconcini monodose con tappo dosatore brevettato a base di probiotici (B. bifidum, L. acidophilus, L. bulgaricus), frutto-oligosaccaridi, GSE, Uncaria e Morinda citrifolia (Noni);

per i bambini, flaconcini monodose con tappo brevettato, a base di probiotici (B. infantis, B. longum, L. Rhamnosus), frutto-oligosaccaridi, GSE, Astragalo e Uncaria tomentosa.

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